IL PIANO NAZIONALE DELLA PREVENZIONE
DoctorNews - 9 novembre 2005

Prevenzione e controllo delle malattie con l'obiettivo di assicurare a tutti i cittadini servizi di diagnosi precoce e prevenzione uniformi sull'intero territorio nazionale.

Lo dicono i numeri, le malattie cronico-degenerative e i tumori in Italia continuano a crescere in maniera considerevole. Per questa ragione il Ministero della Salute, dopo aver verificato come gli interventi di prevenzione primaria e secondaria in Italia siano realizzati con modalità diverse secondo le regioni ha istituito un centro di coordinamento nazionale.
Ma di che cosa si occuperà? Prevenzione e controllo delle malattie con l'obiettivo di assicurare a tutti i cittadini servizi di diagnosi precoce e prevenzione uniformi sull'intero territorio nazionale. Su questo argomento FISM, Federazione delle Società Medico Scientifiche Italiane, ha organizzato nell'ambito del Forum di Sanità Futura di Cernobbio un workshop in collaborazione con la SITI (Società Italiana di Igiene Medicina Preventiva e Sanità Pubblica).
"L'occasione per formulare proposte per una migliore realizzazione e implementazione del paino nazionale di prevenzione", ha spiegato Gino Luporini, attuale presidente FISM.
"L'obiettivo principale, ha continuato Leporini, è che tutte le realtà coinvolte forniscano un quadro aggiornato della situazione attuale in tema di piano delle vaccinazioni, prevenzione delle malattie cardiovascolari e diabete, nonché screening dei tumori e prevenzione degli incidenti stradali, domestici e sul lavoro".

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