IL COMPARTO OPERATORIO ALLA SFIDA DELLE INNOVAZIONI.
NUOVE TENDENZE E PROPOSTE DAL CONVEGNO NAZIONALE DI BOLOGNA DI TECNICA E ORGANIZZAZIONE OSPEDALIERA

Come migliorare la qualità dei servizi e la sicurezza del paziente governando le innovazioni tecnologiche e organizzative, conciliando la complessità del sistema del comparto operatorio con quello della struttura dell’ospedale, garantendo da un lato la best practice e la valutazione degli outcome, dall’altro gestendo un contesto di risorse limitate che richiede continua verifica sulla compatibilità dell’allocazione.

Sono stati questi i temi al centro del convegno nazionale “Il comparto operatorio: un sistema complesso. I° incontro di tecnica e organizzazione ospedaliera”, promosso dagli Istituti Ortopedici Rizzoli (IOR), dall’Azienda ospedaliera Policlinico S. Orsola –Malpighi, dall’Azienda U.S.L. Città di Bologna e dall’ Università degli Studi di Bologna, presso il Centro congressi “ Codevilla – Putti” – Istituti Ortopedici Rizzoli, che si è concluso oggi ( venerdì 10 giugno).

Oltre 300 tra manager della sanità, professionisti sanitari medici chirurghi e infermieristici, ingegneri e architetti hanno preso parte al convegno che ha sviluppato un confronto multiprofessionale e interdisiciplianare su temi di particolare attualità quali “L’innovazione architettonica, strutturale e impiantistica”, “Informatizzazione dell’organizzazione e gestione dei materiali, “Sviluppi della chirurgia”, “Gli elementi del cambiamento e dello sviluppo dell’organizzazione e della gestione dei blocchi operatori”, nonchè “La sicurezza nei processi di sterilizzazione”.
I temi sono stati approfonditi dai principali esperti di tecnica e organizzazione ospedaliera nei diversi aspetti quali lo sviluppo della chirurgia, l’edilizia, l’impiantistica, l’organizzazione e l’igiene. Nel corso della due giorni sono state presentate le più innovative esperienze delle realtà ospedaliere italiane.

A conclusione della due giorni Gilberto Bragonzi, direttore sanitario Azienda USL di Bologna, presidente dell’incontro insieme ai direttori sanitari Anna Zucchini (S. Orsola- Malpighi) e Riccardo Baldi (IOR), si è soffermato sulle prossime sfide quali la programmazione e progettazione di interventi strutturali, tecnologici ed organizzativi adeguati che possano anticipare le esigenze emergenti. “A tal fine – ha dichiarato Bragonzi – sono necessari nuovi approcci e nuovi modelli che richiedono il coinvolgimento attivo di tutti i diversi attori, oltre le competenze settoriali ed entro un sistema sanitario sempre più aperto a nuove collaborazioni tra Aziende e Università”.

Bragonzi ha, inoltre, informato che nell’ambito del congresso si è riunito anche il Comitato organizzatore dei convegni “I Nuovi ospedali”, che annualmente si tiene a Grado, del quale ha anticipato i temi dell’edizione 2006 : “La rete degli ospedali e i Dipartimenti di Emergenza e Accettazione (DEA)”. Al riguardo una comunicazione specifica con richiesta di contributi e proposte verrà inviata a tutti gli oltre 500 partecipanti ai convegni.
Un’ulteriore sede per proseguire le analisi e riflessioni sui cambiamenti in atto sarà il nuovo sito www.ediliziaospedaliera.net sul quale sono pubblicati tutti gli atti dei convegni di Grado e presto anche quelli del convegno di Bologna che, dato l’interesse suscitato, proseguirà con un nuovo appuntamento anche nel 2006.

Conclusioni (Pdf 559 Kb)

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